
UDINESE-LAZIO 1-2 (0-1)
Marcatori: 12’ Pellegrini (L), 59’ Walace (U), 76’ Vecino (L)
Udinese (3-5-1-1): Okoye; Ferreira, Perez, Kristensen (83’ Thauvin); Festy, Lovric (83’ Davis), Walace, Payero, Masina (46’ Kamara); Pereyra; Lucca (67’ Success).
A disposizione: Silvestri, Padelli, Zarraga, Quina, Tikvic, Ehizibue, Camara, Samardzic, Kabasele.
All. Cioffi
Lazio (4-3-3): Provedel; Marusic, Patric, Gila (87’ Romagnoli), Pellegrini (68’ Lazzari); Guendouzi, Rovella, Kamada (46’ Vecino); Isaksen (46’ Felipe Anderson), Castellanos, Zaccagni (68’ Pedro).
A disposizione: Sepe, Mandas, Casale, Hysaj, Basic, Cataldi, Fernandes.
All. Sarri
Arbitro: Sacchi
Assistenti: Massara-Cortese
IV uomo: Monaldi
VAR: Mazzoleni
AVAR: Meraviglia
Note
Recupero: 4’ e 5’
Possesso: 46%-54%
Corner: 4-4
Assist: Lovric (U), Felipe Anderson (L)
Ammoniti: Kristensen (U), Payero (U), Masina (U), Kamada (L), Ferreira (U), Gila (L), Pellegrini (L), Perez (U)
Spettatori paganti: 9576
Incasso: 118.018 €
Abbonati: 13.457
Rateo abbonati: 139.316 €
Spettatori totali: 23.033
Incasso: 257.334 €
L’Udinese perde in casa, agli ospiti basta un tiro in porta per tempo per avere la meglio sul coraggio dei bianconeri. La Lazio passa in vantaggio dopo un paio di percussioni con Pellegrini, in seguito a un avvio grintoso dei padroni di casa. Fallo di Kristensen al limite dell’area, sul punto si presenta il terzino che, direttamente da punizione, porta in vantaggio i suoi al 12’. I buoni propositi iniziali non vengono mantenuti dalla mezz’ora successiva, quando la grande pressione a centrocampo costringe a numerosi errori da ambo le parti. Tanti i falli fischiati nel corso della frazione e gioco sistematicamente interrotto, il che di fatto impedisce di creare trame pericolose. L’unica conclusione in porta, di fatto, è quella che ha portato alla rete.
Le Zebrette ricominciano a macinare gioco in avvio di ripresa, dove le gambe girano meglio, e sfiorano il pari per tre volte in cinque minuti con Lovric e Pereyra. Un paio di occasioni capitano sul destro del Tucu, ma prima una deviazione e poi una volée calibrata male gli soffocano l’urlo di gioia in gola. Il gol è nell’aria e viene respirato al 59’, quando una sgaloppata di Ebosele viene premiata con una punizione. Lovric calcia basso verso il centro dell’area e trova la deviazione vincente di Walace, che tocca il pallone quel tanto che basta per infilarlo all’angolino. Il pareggio purtroppo dura poco: al 76’ il subentrato Vecino finalizza un’azione veloce in verticale e incrocia il tiro, imprendibile per Okoye. Nei minuti finali Cioffi opta per cambi offensivi, permettendo quindi l’esordio in Serie A di Keinan Davis. Proprio l’inglese all’88’ serve un’ottima palla al limite per Payero, che calcia troppo centrale senza approfittare dell’assist. Un brusco stop per l’Udinese, punita nonostante un secondo tempo per larghi tratti in controllo. L’occasione per rifarsi arriverà subito: contro la Fiorentina comincia il girone di ritorno.
Marcatori: 12’ Pellegrini (L), 59’ Walace (U), 76’ Vecino (L)
Udinese (3-5-1-1): Okoye; Ferreira, Perez, Kristensen (83’ Thauvin); Festy, Lovric (83’ Davis), Walace, Payero, Masina (46’ Kamara); Pereyra; Lucca (67’ Success).
A disposizione: Silvestri, Padelli, Zarraga, Quina, Tikvic, Ehizibue, Camara, Samardzic, Kabasele.
All. Cioffi
Lazio (4-3-3): Provedel; Marusic, Patric, Gila (87’ Romagnoli), Pellegrini (68’ Lazzari); Guendouzi, Rovella, Kamada (46’ Vecino); Isaksen (46’ Felipe Anderson), Castellanos, Zaccagni (68’ Pedro).
A disposizione: Sepe, Mandas, Casale, Hysaj, Basic, Cataldi, Fernandes.
All. Sarri
Arbitro: Sacchi
Assistenti: Massara-Cortese
IV uomo: Monaldi
VAR: Mazzoleni
AVAR: Meraviglia
Note
Recupero: 4’ e 5’
Possesso: 46%-54%
Corner: 4-4
Assist: Lovric (U), Felipe Anderson (L)
Ammoniti: Kristensen (U), Payero (U), Masina (U), Kamada (L), Ferreira (U), Gila (L), Pellegrini (L), Perez (U)
Spettatori paganti: 9576
Incasso: 118.018 €
Abbonati: 13.457
Rateo abbonati: 139.316 €
Spettatori totali: 23.033
Incasso: 257.334 €
L’Udinese perde in casa, agli ospiti basta un tiro in porta per tempo per avere la meglio sul coraggio dei bianconeri. La Lazio passa in vantaggio dopo un paio di percussioni con Pellegrini, in seguito a un avvio grintoso dei padroni di casa. Fallo di Kristensen al limite dell’area, sul punto si presenta il terzino che, direttamente da punizione, porta in vantaggio i suoi al 12’. I buoni propositi iniziali non vengono mantenuti dalla mezz’ora successiva, quando la grande pressione a centrocampo costringe a numerosi errori da ambo le parti. Tanti i falli fischiati nel corso della frazione e gioco sistematicamente interrotto, il che di fatto impedisce di creare trame pericolose. L’unica conclusione in porta, di fatto, è quella che ha portato alla rete.
Le Zebrette ricominciano a macinare gioco in avvio di ripresa, dove le gambe girano meglio, e sfiorano il pari per tre volte in cinque minuti con Lovric e Pereyra. Un paio di occasioni capitano sul destro del Tucu, ma prima una deviazione e poi una volée calibrata male gli soffocano l’urlo di gioia in gola. Il gol è nell’aria e viene respirato al 59’, quando una sgaloppata di Ebosele viene premiata con una punizione. Lovric calcia basso verso il centro dell’area e trova la deviazione vincente di Walace, che tocca il pallone quel tanto che basta per infilarlo all’angolino. Il pareggio purtroppo dura poco: al 76’ il subentrato Vecino finalizza un’azione veloce in verticale e incrocia il tiro, imprendibile per Okoye. Nei minuti finali Cioffi opta per cambi offensivi, permettendo quindi l’esordio in Serie A di Keinan Davis. Proprio l’inglese all’88’ serve un’ottima palla al limite per Payero, che calcia troppo centrale senza approfittare dell’assist. Un brusco stop per l’Udinese, punita nonostante un secondo tempo per larghi tratti in controllo. L’occasione per rifarsi arriverà subito: contro la Fiorentina comincia il girone di ritorno.